Ultima modifica: 2 Marzo 2021
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Valutazione degli apprendimenti delle alunne e degli alunni delle classi della scuola primaria

Assemblea di classe
Scuola Primaria

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Ministero dell’Istruzione
Istituto Comprensivo Statale “Padre Pino Puglisi”
Via Tiziano, 9 – 20090 Buccinasco (Milano)
e-mail: miic8ef00b@istruzione.iticpadrepinopuglisi@gmail.com
PEC: miic8ef00b@pec.istruzione.it

 

Circ. n. 97

Buccinasco, 08/02/2021

Ai genitori degli alunni della scuola primaria

Ai docenti

 

Oggetto: Valutazione degli apprendimenti delle alunne e degli alunni delle classi della scuola primaria

Cari Genitori,

 

in quest’anno scolastico, già a partire dal primo quadrimestre, la Scuola Primaria cambierà il modo di valutare gli alunni. La valutazione periodica e finale degli apprendimenti delle alunne e degli alunni delle classi della Scuola Primaria sarà espressa con un giudizio descrittivo, riportato nel Documento di valutazione e riferito a differenti LIVELLI di apprendimento, che sostituirà il voto numerico.

I docenti della nostra istituzione Scolastica stanno lavorando per un passaggio chiaro e consapevole al nuovo sistema.

 

Lunedì 15 febbraio 2021, alle ore 17.00 ci sarà un’assemblea di classe, tramite piattaforma GSuite, nella quale i docenti presenteranno gli aspetti salienti della nuova valutazione. 

 

Il passaggio sarà graduale e progressivo. Nel primo quadrimestre sulla scheda di valutazione ci sarà per ogni disciplina un Livello. Nel secondo quadrimestre, il Livello sarà attribuito a precisi obiettivi individuati e trascritti per ogni disciplina.

La valutazione si esprime già oggi in termini di competenze e abilità dimostrate dagli alunni, prende già in considerazione gli elementi che la riforma riconosce utili alla valutazione. È però vero che questa sostituzione di “descrizioni” a “numeri” è funzionale a rendere più chiari i progressi e le capacità da migliorare, a renderli più chiari tanto ai genitori che agli alunni. Non c’è dubbio che il ricorso a questi nuovi parametri avvicini ancora di più la Scuola al senso autentico del proprio compito educativo.

I docenti, pertanto, valuteranno, per ciascun alunno, il livello di acquisizione degli obiettivi di apprendimento appositamente individuati quale oggetto di valutazione periodica e finale.

In ogni disciplina (italiano, matematica, storia ecc.) il bambino deve raggiungere degli obiettivi  di apprendimento: per esempio, in italiano deve imparare ad ascoltare e a comprendere, a produrre e rielaborare testi, a scrivere rispettando le convenzioni ortografiche

I livelli sono parole che spiegano a che punto è arrivato il bambino nel suo percorso verso un preciso obiettivo di apprendimento.

I livelli sono quattro:

  • AVANZATO
  • INTERMEDIO
  • BASE
  • IN VIA DI PRIMA ACQUISIZIONE

Per decidere il livello raggiunto, i docenti osservano nel bambino:

  • se è autonomo, cioè se usa ciò che ha imparato solo con l’aiuto del docente o anche senza l’aiuto del docente;
  • se usa quello che ha imparato solo nelle situazioni che conosce o anche in situazioni nuove;
  • se porta a termine un compito solo con gli strumenti e i materiali che gli fornisce il docente o se è capace di cercare da solo strumenti e materiali;
  • quando utilizza sempre quello che ha imparato: ogni volta che gli viene chiesto o gli serve (cioè con continuità), oppure solamente qualche volta, oppure mai.

I livelli di apprendimento (avanzato, intermedio, base, in via di prima acquisizione) sono descritti, tenendo conto della combinazione delle dimensioni sopra definite, in coerenza con i descrittori adottati nel Modello di certificazione delle competenze.”

*dalle Linee guida allegate al D.M. n. 172 del 04/12/2020

Avanzato L’alunno porta a termine compiti in situazioni note e non note, mobilitando una varietà di risorse sia fornite dal docente sia reperite altrove, in modo autonomo e con continuità.
Intermedio L’alunno porta a termine compiti in situazioni note in modo autonomo e continuo; risolve compiti in situazioni non note utilizzando le risorse fornite dal docente o reperite altrove, anche se in modo discontinuo e non del tutto autonomo.
Base L’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e utilizzando le risorse fornite dal docente, sia in modo autonomo ma discontinuo, sia in modo non autonomo, ma con continuità.
In via di prima acquisizione L’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e unicamente con il supporto del docente e di risorse fornite appositamente.

Per gli alunni con disabilità certificata i giudizi descrittivi saranno coerenti con il Piano Educativo Individualizzato predisposto dal team docenti della classe.

Per  gli  alunni  con  Disturbi  Specifici  dell’Apprendimento  si  terrà  conto  del  Piano  Didattico

Personalizzato predisposto dai docenti della classe.

Per la valutazione della Religione Cattolica, dell’Attività Alternativa, del  Comportamento  resterà fermo, invece, quanto previsto dal D.L.gs n. 62/2017, nelle stesse modalità già in uso.

 

 

Il Dirigente Scolastico
dott.ssa Antonella Lacapra

(Firma autografa omessa ai sensi
dell’art. 3, c.2, del D Lgs:39/1993)